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André Kestész, Polaroid, 1978-1982, © Donation André Kertész, Ministère de la Culture (France), Médiathèque du patrimoine et de la photographie, diffusion RMN-GP
André Kertész. L’opera 1912-1982
19 ott 2023 – 4 feb 2024
Camera

Una grande antologica di uno dei maestri assoluti della fotografia del XX secolo, André Kertész. L’opera 1912-1982, segna la stagione autunnale di CAMERA. Realizzata in collaborazione con la Médiathèque du patrimoine et de la photographie (MPP) di Parigi – Istituto che conserva gli oltre centomila negativi e tutti gli archivi donati dal fotografo allo Stato francese nel 1984 – la mostra è composta da oltre centocinquanta immagini che ripercorrono l’intera carriera del fotografo di origini ungheresi, nato a Budapest nel 1894, giunto in Francia nel 1925 e trasferitosi infine negli Stati Uniti nel 1936, dove morirà nel 1985.

La mostra segue le tappe biografiche dell’autore, dalle prime fotografie amatoriali scattate nel suo paese d’origine e durante gli anni della prima guerra mondiale, alle celebri icone realizzate nella Parigi capitale del mondo culturale degli anni tra Venti e Trenta, i capolavori realizzati nello studio del pittore Piet Mondrian, le scene di strada e infine le “distorsioni” che lo hanno reso una figura di primo piano anche nell’ambito surrealista. L’esposizione getta poi una nuova luce sulla lunga seconda parte della sua esistenza, trascorsa al di là dell’Oceano, in un clima culturale profondamente diverso: le immagini di questi anni dimostrano infatti come da un lato Kertész continui la sua ricerca ritornando sugli stessi temi, dall’altro evidenzia l’effetto che le nuove architetture, i nuovi stili di vita, i nuovi panorami cittadini hanno sulla sua fotografia.

La mostra, curata da Matthieu Rivallin – responsabile del Dipartimento di fotografia della MPP, grande esperto di Kertész – e da Walter Guadagnini – direttore artistico di CAMERA –, celebra anche il sessantesimo anniversario della presenza del fotografo alla Biennale di Venezia: la traccia delle opere in mostra si basa infatti sulla lista manoscritta delle opere esposte in quell’occasione, ritrovata tra i documenti presenti negli archivi della MPP, una curiosità in più che lega il grande maestro al nostro paese.

André Kertész. L’opera 1912-1982
Oct 19, 2023 – Feb 4, 2024
Camera

The fall season of CAMERA opens with a great retrospective of André Kertész. L’opera 1912-1982, one of the absolute masters of 20th century photography. The exhibition is organized in collaboration with the Médiathèque du patrimoine et de la photographie (MPP) in Paris. The MPP houses more than one hundred thousand negatives and all of Kertész’s archives, which he donated to France in 1984. Over 150 images cover the career of the photographer, who was born in Budapest in 1894, came to France in 1925, and moved to the United States in 1936, where he died in 1985.

The exhibition follows the author’s biography, from the first amateur photographs taken in Hungary and during the First World War, to his famous icons shot in Paris, the cultural capital of the 1920s and 1930s. It also shows the masterpieces created in the studio of the painter Piet Mondrian, the street scenes and finally the “distortions” that made him a leading figure even on the Surrealist scene. The exhibition then presents an original view of the long second part of his life, spent across the ocean in a deeply different cultural context. The images from these years in fact show how Kertész continues his research by retracing the same themes, while highlighting the effect that new architecture, new lifestyles, and new cityscapes have on his photography.

The exhibition, curated by Matthieu Rivallin – head of the photography department at the MPP and a great Kertész expert – and Walter Guadagnini – artistic director of CAMERA – also celebrates the 60th anniversary of the photographer’s participation in the Venice Biennale. In fact, the exhibition is based on his handwritten list of works exhibited on that occasion. The list, found in the MPP archives, is an additional curiosity that links the great master to our country.

CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
CAMERA è una piattaforma per esposizione, produzione, archiviazione, formazione, incontro e dibattito intorno alla fotografia: un luogo radicato sul territorio e internazionale al tempo stesso.
CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
CAMERA is a platform for display, production, archiving, training, meeting and debate all around photography: a place rooted in the territory yet with an international outlook.
Rebeca Romero / A Conversation
Vincitrice Premio OGR 2023
Beatrice Sacco / Artpil
"Quando si lavora con e attraverso i manufatti è impossibile non chiedersi che vita abbiano avuto un tempo, il contesto in cui sono stati realizzati e come sono stati utilizzati. Esploro il loro potere narrativo e spirituale..."
Rebeca Romero / A Conversation
Winner OGR Award 2023
Beatrice Sacco / Artpil
"When you work with artefacts it is impossible not to wonder about the life they once had, the context in which they were made and how they were used. I explore their narrative and spiritual power..."
Sara Enrico: Tainted Lovers
3 nov 2023 – 11 feb 2024
OGR
La mostra raccoglie una serie di opere realizzate tramite una sofisticata manipolazione di materiali, dal tessuto al cemento fino alla gommapiuma, e allestite in una inedita installazione.
Sara Enrico: Tainted Lovers
Nov 3, 2023 – Feb 11, 2024
OGR
The exhibition brings together a series of works crafted through a sophisticated manipulation of materials, including fabric, concrete, and foam rubber, arranged in an unprecedented installation within the exhibition space.
Dove finiscono le tracce
26 ott – 12 nov 2023
Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT
Dove finiscono le tracce riprende il concetto di “patrimonio diffuso”, principio chiave dell’identità della nostra Fondazione, e lo traduce in una mostra dislocata nei luoghi simbolo di Torino.
Where traces fade away
Oct 26 – Nov 12, 2023
Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT
Where the traces fade away takes up the concept of “widespread heritage”, a key principle of the identity of our Foundation, and translates it into an exhibition located in the symbolic places of Turin.
Artissima 2023: Relations of Care
3–5 nov 2023 / 2 nov preview su invito
Artissima
Artissima presenta la sua nuova identità visiva, ispirata al tema di questa trentesima edizione: Relations of Care, che tra spunto da un recente saggio dell’antropologo brasiliano Renzo Taddei.
Artissima 2023: Relations of Care
Nov 3–5, 2023 / Nov 2, 2023 preview on invitation
Artissima
Artissima presents its new visual identity, reflecting the theme of this 30th edition: Relations of Care, suggested by Brazilian anthropologist Renzo Taddei in a recent essay.
Michelangelo Pistoletto. Molti di uno
2 nov 2023 – 25 feb 2024
Castello di Rivoli
Il Castello di Rivoli presenta una grande mostra dedicata a Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) in occasione del suo novantesimo compleanno.
Michelangelo Pistoletto. Many from One
Nov 2, 2023 – Feb 25, 2024
Castello di Rivoli
Castello di Rivoli presents a major exhibition dedicated to Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) on the occasion of his ninetieth birthday.
Luca Locatelli. The Circle
21 set 2023 – 18 feb 2024
Gallerie d'Italia
Risultato di un progetto di ricerca di lunghissimo respiro, Luca Locatelli ha documentato le buone pratiche, sperimentazioni, ambizioni e percorsi di questa nuova utopia.
Luca Locatelli. The Circle
Sep 21, 2023 – Feb 18, 2024
Gallerie d'Italia
Following a very long research project, Luca Locatelli has documented the good practices, experiments, ambitions and paths of this new utopia.