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Khalil Rabah, Villa Nova Palestina, 2017, detail / Courtesy of the artist
Khalil Rabah. Through the Palestinian Museum of Natural History and Humankind
30 Ott 2023 – 28 Gen 2024
Fondazione Merz

L’esposizione concepita da Khalil Rabah (Gerusalemme, 1961) per la Fondazione Merz nasce come estensione del Palestinian Museum of Natural History and Humankind (PMNHH), progetto artistico sviluppato come un’istituzione museale nomade che l’artista ha inaugurato nel 2003. Il museo di Rabah, che comprende dipartimenti come geologia, botanica e paleontologia, ha visto diverse iterazioni in tutto il mondo e si identifica come un progetto in continuo divenire.

A Torino, per la prima volta, il Palestinian Museum of Natural History and Humankind di Khalil Rabah assume la forma di un cantiere archeologico, in cui il visitatore è invitato a immergersi in un racconto storico restituito attraverso testimonianze e indizi. Negli spazi della Fondazione Merz, l’artista sfida il ruolo del museo come mero contenitore e si focalizza sull’arte come strumento di interpretazione e correzione della storia.

La pratica artistica di Khalil Rabah spazia tra pittura, scultura e installazione per costruire un’analisi lucida e attenta della storia e delle sue interpretazioni, mettendone in discussione le modalità narrative e la percezione che generano. Tematiche fondamentali come il cambiamento, la memoria e l’identità si intersecano nei suoi lavori, creando nuovi modi di rappresentare le comunità e i rapporti che le compongono.

Khalil Rabah. Through the Palestinian Museum of Natural History and Humankind
Oct 30, 2023 – Jan 28, 2024
Fondazione Merz

Khalil Rabah (Jerusalem, 1961) has designed a new project for the Fondazione Merz in Turin, which is a further development of the Palestinian Museum of Natural History and Humankind (PMNHH). A project in progress that has transformed the nomad lifestyle and the unfinished from elements of necessity into substantial elements on which to raise questions about the role of museums in relation to cultural identities and their reshuffling.

In Turin, for the first time, Khalil Rabah’s Palestinian Museum of Natural History and Humankind takes the form of an archaeological site, in which visitors are invited to immerse themselves in a historical narrative restored through evidence and clues. In the spaces of the Fondazione Merz, the artist challenges the role of the museum as a mere container and focuses on art as a tool for interpreting and correcting history.

Khalil Rabah bases his artistic practice on the reinterpretation of history and its interpretations. Working with painting, sculpture and installation, the Palestinian artist questions public perception, expectations and modes of display. In touching on themes of change, memory and identity, his works experiment with new ways of representing social communities and their relationship; trying to overcome the criticality of pivotal concepts such as museology and ethnography.

Fondazione Merz
La Fondazione Merz alterna mostre dedicate a Mario e Marisa Merz a grandi progetti site-specific di artisti nazionali e internazionali, senza tralasciare la ricerca sulle nuove generazioni.
Fondazione Merz
Fondazione Merz alternates exhibitions dedicated to Mario and Marisa Merz with other major site-specific projects by national and international artists.
Luca Locatelli. The Circle
21 set 2023 – 18 feb 2024
Gallerie d'Italia
Risultato di un progetto di ricerca di lunghissimo respiro, Luca Locatelli ha documentato le buone pratiche, sperimentazioni, ambizioni e percorsi di questa nuova utopia.
Luca Locatelli. The Circle
Sep 21, 2023 – Feb 18, 2024
Gallerie d'Italia
Following a very long research project, Luca Locatelli has documented the good practices, experiments, ambitions and paths of this new utopia.
Dove finiscono le tracce
26 ott – 12 nov 2023
Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT
Dove finiscono le tracce riprende il concetto di “patrimonio diffuso”, principio chiave dell’identità della nostra Fondazione, e lo traduce in una mostra dislocata nei luoghi simbolo di Torino.
Where traces fade away
Oct 26 – Nov 12, 2023
Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT
Where the traces fade away takes up the concept of “widespread heritage”, a key principle of the identity of our Foundation, and translates it into an exhibition located in the symbolic places of Turin.
Paratissima 2023: Eye Contact
1–5 nov 2023
Paratissima
La collaborazione tra IAAD e Paratissima ha visto lo sviluppo di una proposta di tema per la XIX edizione di Paratissima da parte degli studenti del corso di Communication Design.
Paratissima 2023: Eye Contact
Nov 1–5,2023
Paratissima
The collaboration between IAAD and Paratissima saw the development of a theme proposal for the 19th edition of Paratissima by the students of the Communication Design course.
Sara Enrico: Tainted Lovers
3 nov 2023 – 11 feb 2024
OGR
La mostra raccoglie una serie di opere realizzate tramite una sofisticata manipolazione di materiali, dal tessuto al cemento fino alla gommapiuma, e allestite in una inedita installazione.
Sara Enrico: Tainted Lovers
Nov 3, 2023 – Feb 11, 2024
OGR
The exhibition brings together a series of works crafted through a sophisticated manipulation of materials, including fabric, concrete, and foam rubber, arranged in an unprecedented installation within the exhibition space.
Artissima 2023: Relations of Care
3–5 nov 2023 / 2 nov preview su invito
Artissima
Artissima presenta la sua nuova identità visiva, ispirata al tema di questa trentesima edizione: Relations of Care, che tra spunto da un recente saggio dell’antropologo brasiliano Renzo Taddei.
Artissima 2023: Relations of Care
Nov 3–5, 2023 / Nov 2, 2023 preview on invitation
Artissima
Artissima presents its new visual identity, reflecting the theme of this 30th edition: Relations of Care, suggested by Brazilian anthropologist Renzo Taddei in a recent essay.
Dorothea Lange. Racconti di vita e lavoro
19 lug – 8 Ott 2023 / Camera
Matthew Hong / Artpil
Crisi climatica, migrazione, discriminazione. Povertà. Questi erano i temi evocati nei servizi di Dorothea Lange. Ora, quattro generazioni dopo, queste fotografie continuano a risuonare nel loro ritratto di un'epoca e di un popolo, invitando alla compassione, ispirando comprensione e invocando speranza.
Dorothea Lange. Tales of Life and Work
July 19 – October 8, 2023 / Camera
Matthew Hong / Artpil
Climate crisis, migration, discrimination. Poverty. These were the themes invoked in Dorothea Lange’s coverage. Now, four generations later, these photographs continue to resound in their portrayal of a time and a people, calling for compassion, inspiring understanding, and invoking hope.