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Kounellis / Nitsch: The theatral moment, Installation view
Kounellis / Nitsch: The Theatral Moment
28 oct – 9 dec, 2023
Umberto Benappi

La forza notevole ed enigmatica dell’opera d’arte risiede nella sua capacità di trasmettere esperienze fondamentali per l’uomo, di offrire un momento catartico per condividere realtà ineluttabili e imprescindibili e di rivelare verità universali che possono essere comprese e interiorizzate come profondamente personali. L’opera d’arte trasforma il generale nel particolare allo scopo di coinvolgere personalmente lo spettatore nel dramma dell’esistenza; e proprio la sconcertante concretezza del significato unico dell’arte è quanto più si manifesta nell’immediatezza sovversiva dell’azione drammaturgica.

Jannis Kounellis e Hermann Nitsch condividono, nelle loro opere, l’adesione a questa prospettiva di estrema intensità, a questa forma di coinvolgimento catartico nella realtà che orchestrano come veri drammaturghi.

Nei lavori di Jannis Kounellis, l’attenzione si concentra sul momento di profonda e radicale trasformazione che riformula lo status quo dell’opera, conducendo all’utilizzo di una nuova costellazione di elementi diversi e rivelando il processo di cambiamento nella sua drammatica totalità e significato. Questo processo si basa sull’intensificarsi radicale della materia nella sua concretezza e sull’efficacia sensuale delle realtà scultoriche presentate. Il momento drammatico si riferisce sempre a un insieme intelligibile e immaginato, a una totalità gigantesca e inglobante di eventi, in cui ogni elemento ha un significato fondamentale e decisivo e ogni manifestazione, ogni cambiamento, ogni entità sensuale e materiale mira a sensibilizzarci all’impegno nei confronti dell’esistenza nella sua interezza. Niente è privo di significato; tutto suggerisce un senso di necessità inevitabile e prestabilita.

I processi pittorici e performativi accuratamente orchestrati da Hermann Nitsch sintetizzano la sua intenzione a materializzare in maniera immediata e sensuale il momento catartico frutto del sentimento di coinvolgimento collettivo nell’esperienza umana, per cui la partecipazione fisica alle azioni – nel caso del suo Orgien Mysterien Theater – e i successivi drammatici atti pittorici servono a indirizzare i destinatari a sentirsi parte del dramma esistenziale della vita. Nitsch utilizza diversi simboli mitologici e religiosi, riferimenti liturgici ed elementi rituali provenienti da vari contesti culturali per sintetizzare la sua visione delle questioni universali proprie della vita umana, che mettono di fronte a prove ineluttabili – ma fortemente plausibili – dell’infinita complessità dell’uomo, delle sue energie negative autodistruttive, a partire dalla sua capacità di resurrezione e autosalvezza.

Entrambi i maestri hanno saputo creare, attraverso le loro opere, momenti teatrali sensuali e profondamente spirituali allo stesso tempo, rendendo la loro arte rivelatrice di un ampio regno metaforico che si fonda sull’interrogarsi esistenziale.

Kounellis / Nitsch: The Theatral Moment
Oct 28 – Dec 9, 2023
Umberto Benappi

The remarkable and enigmatic strength of the work of art lies in its ability to convey fundamental human experiences, to offer a cathartic moment to share inescapable and unavoidable realities and to reveal universal truths that can be understood and internalized as deeply personal. The work of art transforms the general into the particular with the aim of personally involving the spectator in the drama of existence; and precisely the disconcerting concreteness of the unique meaning of art is what is most manifested in the subversive immediacy of the dramaturgical action.

Jannis Kounellis and Hermann Nitsch share, in their works, the adherence to this perspective of extreme intensity, to this form of cathartic involvement in reality that they orchestrate as true playwrights.

In Jannis Kounellis’ works, attention focuses on the moment of profound and radical transformation that reformulates the status quo of the work, leading to the use of a new constellation of different elements and revealing the process of change in its dramatic totality and meaning. This process is based on the radical intensification of the material in its concreteness and on the sensual effectiveness of the sculptural realities presented. The dramatic moment always refers to an intelligible and imagined whole, to a gigantic and encompassing totality of events, in which every element has a fundamental and decisive meaning and every manifestation, every change, every sensual and material entity aims to sensitize us to commitment towards existence in its entirety. Nothing is meaningless; everything suggests a sense of inevitable and pre-established necessity.

The pictorial and performative processes carefully orchestrated by Hermann Nitsch summarize his intention to materialize in an immediate and sensual way the cathartic moment resulting from the feeling of collective involvement in the human experience, for which physical participation in the actions – in the case of his Orgien Mysterien Theater – and the subsequent dramatic pictorial acts serve to direct recipients to feel part of the existential drama of life. Nitsch uses various mythological and religious symbols, liturgical references and ritual elements from various cultural contexts to summarize his vision of the universal issues inherent to human life, which confront us with inescapable – but highly plausible – evidence of the infinite complexity of man, of its self-destructive negative energies, starting from its capacity for resurrection and self-salvation.

Both masters were able to create, through their works, theatrical moments that were sensual and deeply spiritual at the same time, making their art revealing a vast metaphorical realm that is based on existential questioning.

Galleria Umberto Benappi
La galleria Umberto Benappi nasce da una lunga tradizione di galleristi presenti sul mercato dell’arte da quattro generazioni.
Galleria Umberto Benappi
Galleria Umberto Benappi descends from a long-lasting tradition of gallery owners who have been part of the art market for four generations.
Sara Enrico: Tainted Lovers
3 nov 2023 – 11 feb 2024
OGR
La mostra raccoglie una serie di opere realizzate tramite una sofisticata manipolazione di materiali, dal tessuto al cemento fino alla gommapiuma, e allestite in una inedita installazione.
Sara Enrico: Tainted Lovers
Nov 3, 2023 – Feb 11, 2024
OGR
The exhibition brings together a series of works crafted through a sophisticated manipulation of materials, including fabric, concrete, and foam rubber, arranged in an unprecedented installation within the exhibition space.
Dorothea Lange. Racconti di vita e lavoro
19 lug – 8 Ott 2023 / Camera
Matthew Hong / Artpil
Crisi climatica, migrazione, discriminazione. Povertà. Questi erano i temi evocati nei servizi di Dorothea Lange. Ora, quattro generazioni dopo, queste fotografie continuano a risuonare nel loro ritratto di un'epoca e di un popolo, invitando alla compassione, ispirando comprensione e invocando speranza.
Dorothea Lange. Tales of Life and Work
July 19 – October 8, 2023 / Camera
Matthew Hong / Artpil
Climate crisis, migration, discrimination. Poverty. These were the themes invoked in Dorothea Lange’s coverage. Now, four generations later, these photographs continue to resound in their portrayal of a time and a people, calling for compassion, inspiring understanding, and invoking hope.
30 Under 30 Women Photographers 2023
5 Nov – 16 Dic 2023 / TAW vernissage 7 Nov 2023
Artpil / Recontemporary
Artpil è lieta di annunciare la mostra online di 30 Under 30 Women Photographers 2023 e la sua partecipazione alla Torino Art Week con un ricevimento d'artista e una proiezione delle fotografie selezionate.
30 Under 30 Women Photographers 2023
Nov 5 – Dec 16, 2023 / Reception Nov 7, 2023
Artpil / Recontemporary
Artpil proudly announces its online Exhibition of 30 Under 30 Women Photographers 2023 and its participation in Torino Art Week with an artist reception and slideshow presentation.
Nika Neelova: Thaw
Vernissage 3 nov 2023
Noire Gallery
Nika Neelova ridisegna lo spazio e reinventa racconti ancestrali e post-apocalittici, utilizzando materiali architettonici e oggetti di recupero che rivelano le informazioni già presenti e la moltitudine di quelle nascoste al suo interno.
Nika Neelova: Thaw
Vernissage Nov 3, 2023
Noire Gallery
Nika Neelova redesigns space and reinvents ancestral and post-apocalyptic tales, using architectural materials and reclaimed objects that reveal the information already present and the multitude of those hidden within.
Luca Locatelli. The Circle
21 set 2023 – 18 feb 2024
Gallerie d'Italia
Risultato di un progetto di ricerca di lunghissimo respiro, Luca Locatelli ha documentato le buone pratiche, sperimentazioni, ambizioni e percorsi di questa nuova utopia.
Luca Locatelli. The Circle
Sep 21, 2023 – Feb 18, 2024
Gallerie d'Italia
Following a very long research project, Luca Locatelli has documented the good practices, experiments, ambitions and paths of this new utopia.
Artissima 2023: Relations of Care
3–5 nov 2023 / 2 nov preview su invito
Artissima
Artissima presenta la sua nuova identità visiva, ispirata al tema di questa trentesima edizione: Relations of Care, che tra spunto da un recente saggio dell’antropologo brasiliano Renzo Taddei.
Artissima 2023: Relations of Care
Nov 3–5, 2023 / Nov 2, 2023 preview on invitation
Artissima
Artissima presents its new visual identity, reflecting the theme of this 30th edition: Relations of Care, suggested by Brazilian anthropologist Renzo Taddei in a recent essay.