La più completa mostra mai proposta in Italia sull’opera di Tina Modotti (1896-1942) arriva a Torino dopo il successo ottenuto nella tappa di Palazzo Roverella a Rovigo.
Dal 16 ottobre 2024 al 2 febbraio 2025 gli spazi di CAMERA accolgono la mostra Tina Modotti. L’opera, a cura di Riccardo Costantini – promossa da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e realizzata in collaborazione con Cinemazero – dedicata a una delle figure più rilevanti della fotografia del XX secolo.
Le 300 opere esposte a Torino raccontano la poliedricità, le peculiarità artistiche, l’indole curiosa, partecipe e libera di Modotti, che durante la sua breve ma intensa carriera è riuscita a catturare l’intensità e i contrasti dei mondi che ha attraversato, espressi con ritratti di vita quotidiana, raccontando anche e soprattutto l’ingiustizia, il lavoro, l’attivismo politico, la povertà, le contraddizioni del progresso e del passaggio alla modernità.
La mostra ha anche una rilevanza dal punto di vista documentale, in quanto raccoglie diversi materiali inediti, video, riviste, documenti, ritagli di quotidiani, ritratti dell’artista, nonché fotografie che risalgono alla prima e unica esposizione che realizzò Tina Modotti nel 1929 e che testimoniano e rendono giustizia all’arte della fotografa.
La mostra è accompagnata dal catalogo edito da Dario Cimorelli Editore.
The most comprehensive exhibition ever offered in Italy on the work of Tina Modotti (1896-1942) arrives in Turin after the success gathered at the Palazzo Roverella stage in Rovigo.
From October 16, 2024 to February 2, 2025, CAMERA’s spaces will host the exhibition Tina Modotti. L’Opera, curated by Riccardo Costantini – promoted by Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo and produced in collaboration with Cinemazero – dedicated to one of the most relevant figures in 20th-century photography.
The 300 works on display in Turin tell the story of Modotti’s versatility, artistic peculiarities, and curious, participatory and free-spirited nature, which during her short but intense career managed to capture the depth and contrasts of the worlds she traversed, expressed through portraits of everyday life, but also and most importantly by portraying injustice, labor, political activism, poverty, and the contradictions of progress and the transition to modernity.
The exhibition has a documentary relevance, as it collects various unpublished materials, videos, magazines, documents, newspaper clippings, portraits of the artist, as well as photographs dating back to the first and only exhibition that Tina Modotti made in 1929, which testify and do justice to the photographer’s art.
The exhibition will be accompanied by a catalog published by Dario Cimorelli Editore.






