Il Parco Arte Vivente è un Centro sperimentale d’arte contemporanea, concepito dall’artista Piero Gilardi e diretto da Enrico Bonanate. Il PAV comprende un sito espositivo all’aria aperta e un museo interattivo inteso quale luogo d’incontro e di esperienze di laboratorio rivolte al dialogo tra arte e natura, biotecnologie ed ecologia, tra pubblico e artisti.
Il Parco è un territorio verde in continua evoluzione e occupa un’area ex-industriale di circa 23.000 mq dove, oltre a Trèfle, installazione ambientale dell’artista Dominique Gonzalez-Foerster (2006) e Jardin Mandala, giardino progettato dal paesaggista Gilles Clément (2010), sono in progress altri interventi di natura relazionale e partecipata (Focolare, vincitore del Premio PAV 2012 e un progetto di apicoltura urbana che prevede la presenza di api all’interno de La Folie du PAV di Emmanuel Louisgrand, 2009).
L’Art Program, diretto da Piero Gilardi, si sviluppa attraverso la realizzazione da parte di artisti italiani e internazionali di opere e installazioni d’arte contemporanea, interventi permanenti e temporanei sia negli spazi esterni sia nelle aree espositive interne. Il campo di indagine è l’Arte del vivente, una declinazione delle tendenze contemporanee che nel suo insieme comprende la Bioarte, la Biotech art, l’Arte transgenica e l’Arte cosiddetta ecologica; sperimentazioni che includono materiali organici e inorganici, e dove la vita – con le attuali riflessioni bioetiche sull’uso di determinate pratiche – indotta anche attraverso mezzi biotecnologici.
Le attività educative e formative, curate da Orietta Brombin, prevedono il coinvolgimento del pubblico in workshop e seminari condotti dagli artisti stessi, oltre a un programma aperto a tutti, con visite guidate, stage di formazione per insegnanti, operatori e studenti di tutte le età e per il pubblico adulto. Il programma propone itinerari di conoscenza teorica, workshop e laboratori in collaborazione con esperti di varie discipline, fornendo mezzi e materiali per vivere un’esperienza personale ricca di stimoli cognitivi, emotivi ed espressivi.
PAV is an Experimental Centre for Contemporary Art conceived by the artist Piero Gilardi and directed by Enrico Bonanate. PAV includes an open-air exhibition site and an interactive museum, meant as a place for meetings and workshops dealing with the ongoing dialogue between art and nature, biotechnology and ecology, between the public and artists.
The park is a green place in progress and occupies an ex-industrial area of some 23,000 mq where, as well as Trèfle, an environmental installation by Dominique Gonzalez-Foerster (2006), and Jardin Mandala, a garden designed by Gilles Clément (2010), other relational and participatory artworks are taking shape time by time. An urban beekeeping project involving beehives within the installation La Folie du PAV by Emmanuel Louisgrand (2009), and later with Focolare (a real oven for baking food), winner of the 2012 PAV Prize.
The Art Program, directed by Piero Gilardi, unfolds as Italian and international artists putting in place contemporary artworks and installations: permanent and temporary artworks, outdoors and in the indoor exhibition areas. The field of investigation is Living Art, part of the contemporary trends that together includes Bioart, Biotech Art, Transgenic Art and the so-called Ecological Art. These experimentations include organic and inorganic materials, where life – with bioethical reflections on the use of certain practices – may be also induced by biotechnological means.
Educational and training activities, curated by Orietta Brombin, involve the public in workshops and seminars led by the artists themselves, as well as a program open to all, with guided visits, training courses for teachers, professionals and students of all age, and for the adult general public. The program proposes theoretical explorations, workshops and laboratories in collaboration with experts in various disciplines, providing the means and materials with which to experience cognitive, emotional and expressive stimuli.

